SAN GIOVANNI DA CAPESTRANO

Tanta la strada

lontano da Capestrano

il tuo corpo schivando la morte sciogliendo il nodo della vita tra giochi e studi

avvolto dalla Corte di Leopoldo vivevi tra facezie e tribunali ma Francesco arrivò

ed i mocassini di Barone

si tramutarono in sandali

i ricchi abiti in saio

i lunghi capelli in chierica

il tuo corpo

nel corpo di un Santo

San Giovanni Guerriero Italia e l'Europa

da pacificatore attraversasti

l'eresia ti costrinse a combattere

cercavi di capire

e le condanne rimandavi

e i libri degli eretici

dal rogo salvasti

su loro i tuoi occhi bruciasti

oggi, insieme alla tua Bibbia manoscritta

a Bolle ed incunaboli

nel tuo Museo sono

con tutto ciò che avevi sulla terra.

In un'Europa dilaniata

da lotte di potere

capivi e combattevi

A Capestrano, all'Aquila

ed a Bernardino il cuore avevi dato  e nell'Ultima Crociata

gli avversari della lotta disperdesti

ad Ilok nei cieli

la tua anima tornò

ed il tuo corpo Capestrano  non rivide mai ancor oggi è sperduto nei Balcani

O Giovanni

per quanti t'han conosciuto

e per quanti t'han dimenticato se voglion ti cerchino

nel Cuore del Signore

come colomba e pellegrino d'amore